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DOMANDE E RISPOSTE SUL SESSO
La donna perde sempre sangue al primo rapporto?
Non sempre, perché dipende dalla forma dell’imene. Questa formazione ha forma, consistenza ed
irrorazione sanguigna variabile. Così, se è molto sottile la sua lacerazione, con il primo rapporto sessuale non comporterà
alcuna perdita ematica. Come pure, evidentemente, se, come qualche volta accade, non è presente e se è così elastica da non rompersi durante i rapporti sessuali.
E' vero che una donna può rimanere incinta anche senza avere un rapporto sessuale completo?
Sì, se si pratica un petting spinto può succedere. Per esempio se il partner eiacula in stretta prossimità dei genitali di lei,
perché gli spermatozoi (e ne basta uno solo per il concepimento) possono risalire lungo il canale vaginale o possono essere trasportati dalle carezze intime.
Quale e' il periodo migliore per cui la donna rimanga incinta?
Il periodo di tempo tra una mestruazione e la successiva varia da soggetto a soggetto tra 25 e 32 giorni con una media di 28 giorni.
Per un ciclo di 28 giorni l'ovulazione avviene in media al 14° giorno, per cicli più brevi viene anticipata di qualche giorno e viceversa per cicli più lunghi.
E' perciò ovvio che il periodo più fecondo è nei giorni intorno al 14° giorno.
Gli afrodisiaci possono aiutare al sesso?
La ricerca dell'afrodisiaco per rilanciare una sessualità spenta ha costellato la storia dell'umanità.
Dai cibi (dalle ostriche al formaggio grana), a estratti di vario tipo (si veda la cantaridina, estratta da un insetto), dalle essenze
estratte da vegetali o proprie di quelli (ad esempio, il ginseng), a medicamenti (soprattutto ormonali) le ipotesi sono state
moltissime. Tutte però, alla prova dei fatti e una volta superato l'eventuale "effetto placebo", si sono dimostrate assai poco efficaci.
Il desiderio è un sentire che ha origine nelle dinamiche prima e nella biochimica poi del cervello e sono la emozioni che
vengono elaborate in quella sede che lo attivano e lo sostengono. Per questo il vero afrodisiaco sono le emozioni, il coinvolgimento, l'intimità e, se è possibile, l'amore e la passione.
E’ vero che un uomo normale non può avere due rapporti sessuali molto ravvicinati?
In linea generale, è vero. Nel maschio vi è una fase detta "periodo refrattario", nella quale, dopo un rapporto sessuale, egli si
trova nella condizione di essere fisiologicamente e psicologicamente refrattario ad una nuova eccitazione. Può durare da
alcuni minuti ad alcune ore. Ciò tuttavia dipende da molti fattori: dalla variabilità individuale della risposta sessuale, dall'età
(in gioventù il periodo refrattario è solitamente più breve che nelle età successive), dalla novità della partner; dal contesto e
dal tono emozionale ed affettivo nel quale la sessualità è vissuta
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